Siete fotografi professionisti o semplici appassionati di fotografia? Ecco a voi il Grofest: un festival che si tiene a Grosseto, dedicato interamente alla fotografia, la cui direzione artistica è affidata al grande fotografo di moda Gian Paolo Barbieri.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Grolab con il patrocinio del Comune di Grosseto, dell’Istituzione Le Mura, e della F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), e consiste in una serie di eventi, mostre fotografiche, workshop, seminari gratuiti e presentazioni di libri. Il festival ha durata di due settimane, durante le quali i partecipanti si troveranno immersi in questo mondo, partecipando a workshop, letture, proiezioni, mostre e concerti.

MA CHI È GIAN PAOLO BARBIERI?

Chi fa parte di questo mondo, non può non conoscerlo!

Nominato nel 1968 tra i quattordici migliori fotografi di moda nel panorama mondiale dal settimanale “Stern, Gian Paolo Barbieri è un fotografo dalla fama mondiale; tra sue collaborazioni ricordiamo nomi come Diana Vreeland, Yves Saint Laurent e Richard Avedon, e tra i volti che ha fotografato abbiamo alcune tra le attrici più iconiche della storia, da Audrey Hepburn a Jerry Hall.

Il suo curriculum è molto ricco, e tra le fasi più importanti della sua vita da fotografo, vi è sicuramente il periodo in cui ha lavorato per Vogue Italia, negli anni ‘80. Qui ha avuto l’opportunità di poter realizzare campagne pubblicitarie di altissimo livello, con brand internazionali come Valentino, Gianni Versace, Gianfranco Ferré, Armani, Bulgari, Chanel, Yves Saint Laurent, Dolce & Gabbana, Vivienne Westwood e tanti altri. Questo era il periodo in cui si stava affermando nel mondo della moda italiana il del Made in Italy e del prêt-à–porter italiano.

MA CHI È GIAN PAOLO BARBIERI?
MA CHI È GIAN PAOLO BARBIERI?

Negli anni ’90, Barbieri ha deciso di aprire i suoi orizzonti. In quegli anni il fotografo ha compiuto numerosi viaggi per il mondo, per conoscere culture diverse dalla propria, affascinato dal mondo etnico e orientale; il tutto ovviamente è documento dai suoi meravigliosi scatti, da cui ha creato libri fotografici.

La caratteristica delle sue fotografie è la spontaneità che le contraddistingue, sia che esse siano fatte per strada, sia che esse siano accuratamente studiate nel suo atelier. Ciò che non manca mai, inoltre è l’eleganza e il suo tocco da fotografo di moda, anche nella street photography. Ancora oggi Barbieri è un fotografo molto attivo e richiesto sia per campagne pubblicitarie, sia per mostre in musei importanti come Victoria & Albert Museum e National Portrait Gallery di Londra, il Kunsforum di Vienna e al MAMM di Mosca.

LA LOCATION

Per la location è stato scelto il Cassero di Grosseto, bastione da cui nell’antichità si controllavano le colline e le pianure che portano fino al mar Tirreno; esso si presenta come un posto perfetto per ospitare una grande manifestazione di questo genere, potendo così godere dall’alto di una vista mozzafiato che permette ai nostri fotografi di “allargare i loro orizzonti”. Grazie a questo evento culturale, viene promossa la fotografia, in tutte le sue forme, come nuova arte di espressione, dando la possibilità ai fotografi di fare esperienza a caratteri internazionali.