La fotografia di paesaggio è una forma di espressione di una bellezza paesaggistica. Riesce a trasmettere l’apprezzamento del mondo attraverso immagini della natura che possono essere composte da infiniti tipi di soggetti come il mare, le montagne, i deserti, i fiumi, un campo fiorito, le cascate, una foresta ecc. I fotografi di paesaggio cercano di mostrare la natura nella sua purezza, senza esseri umani, che distolgono l’attenzione dal soggetto della foto, ovvero il paesaggio.

LE CARATTERISTICHE

Come abbiamo già accennato, questo genere fotografico mira a catturare spazi aperti, scenari, vedute naturali, giochi di luce; ma tra i soggetti fotografici sono inclusi anche i paesaggi urbani, paesaggi costruiti dall’uomo. Anche la presenza di opere d’arte artificiale, come le fontane o le sculture, se integrate in contesti artistici e naturali, possono essere considerate fotografie di paesaggio.

La fotografia di paesaggio in genere richiede un’attrezzatura fotografica non troppo specifica. Se si ha una reflex, si prediligono come obiettivi il grandangolo, per avere uno sguardo più ampio sul paesaggio. Ma si possono ottenere ottime fotografie anche con una semplice fotocamera digitale compatta. Questo discorso non vale nel momento in cui si vogliono catturare delle situazioni più “estreme”, ad esempio un paesaggio innevato, o il mare in tempesta, poiché in questi casi il fotografo dovrà munirsi degli strumenti più adatti a sostenere condizioni climatiche impervie.

Per quanto riguarda la scelta dei obiettivi, bisogna fare una distinzione tra obiettivi zoom e obiettivi fissi. La scelta migliore per questo tipo di foto è sempre la seconda, in quanto la fotografia di paesaggio si sofferma più su una visione d’insieme, e non necessitano quindi di zoom per catturare i particolari. Gli obiettivi a focale fissa, è inoltre risaputo siano di qualità migliore rispetto a quelli zoom. Tuttavia ora si trovano in circolazione anche obiettivi zoom molto buoni che eguagliano per qualità gli obiettivi fissi, e permetto anche di giocare con le diverse inquadrature.

Importantissimo poi in questo genere di fotografie, è decidere in che momento della giornata scattare le foto. Infatti fotografare significa scrivere con la luce, che è il principio fondamentale degli scatti fotografici. La luce migliore per catturare i paesaggi, di solito, è quella del mattino presto (golden hour mattutina) e quella dell’ora che precede il tramonto (golden hour serale).

Infatti in questi due momenti della giornata, la luce non è né troppo abbagliante, né troppo bassa, e riesce a disegnare gli elementi del paesaggio con le ombre. Mentre durante le altre ore, la luce essendo più forte rischia di nascondere i dettagli del cielo, anche se non è sempre così. Si consiglia infine di scegliere accuratamente cosa si vuole catturare. Less is more: spesso una fotografia con pochi elementi comunica molto di più di una in cui vi è una sovrapposizione di cose.

PIANIFICARE

PIANIFICARE
PIANIFICARE

Pianificare significa conoscere più dettagli possibili su ciò che si va a fotografare. Significa studiare con attenzione l’inquadratura, e le impostazioni più adatte sul nostro strumento fotografico. Significa arrivare in anticipo nel posto in cui abbiamo deciso di scattare foto, per poter organizzare il tutto. Un ultimo consiglio, può essere quello di portarsi con sé un cavalletto, per poter scattare immagini più precise o nel caso vi sia poca luce, per evitare che le foto vengano mosse.